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Dermatite irritativa da pannolino e dermatite atopica: cause, sintomi e come curarla

La pelle dei più piccoli è diversa da quella degli adulti: è più sottile e permeabile, è poco acida, in generale si presenta più a rischio di dermatiti allergiche e irritative da contatto, di infezioni e ha un aumentato rischio di assorbimento di sostanze nocive.

La dermatite irritativa da pannolino, il cosiddetto “culetto rosso”, è dovuto al contatto diretto della cute con urina e feci, in presenza di un micro ambiente caldo-umido dovuto al pannolino che favorisce processi di macerazione. Fattori di maggiore rischio sono diarrea, feci acide e ripetute.
L’allattamento al seno svolge un’azione protettiva.
Fondamentale è il cambio frequente dei pannolini e il lasciare il sederino del bambino per qualche momento libero all’aria. Risulta utile l’utilizzo di unguenti e creme emollienti ad effetto barriera che isolano la pelle dall’umidità e dalle sostanze irritanti.
Le paste protettive, contenenti ossido di zinco sono più efficaci per isolare la cute dal pannolino, con un effetto “barriera”, ma sono di più difficile rimozione e andrebbero usate in caso di arrossamenti e non a scopo preventivo.
Se il problema persiste oltre tre giorni, colpisce l‘inguine e vi è la presenza di papule attorno all’arrossamento, c’è il sospetto che vi sia la sovrapposizione di un fungo, la candida. In questo caso è necessario intervenire con una crema a base di antimicotico e rivolgersi al pediatra nei casi più gravi.
Per quanto riguarda la detersione, è meglio utilizzare solo acqua tiepida senza sfregare. L’utilizzo delle salviette pronte andrebbe limitato a quando si è fuori casa o in viaggio. In ogni modo è importante utilizzare salviette di qualità, con pochi ingredienti, pH fisiologico, presenza di componenti di origine naturale ad azione emolliente e lenitiva.

La dermatite atopica o nei casi meno gravi, la pelle secca, arrossata e reattiva anche in presenza di prurito, sono frequenti nei bambini, anche per le particolari caratteristiche della loro pelle. L’uso regolare di creme idratanti ed emollienti, con una componente grassa, può risultare utile per favorire la ricostruzione della barriera cutanea e l’equilibrio fisiologico.

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