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Inquinamento e allergie

Ormai è evidente e dimostrata la correlazione tra la maggiore incidenza delle malattie respiratorie (specie su base allergica) e l’inquinamento ambientale. Il peggioramento della qualità dell’aria dovuto ai fenomeni di urbanizzazione e industrializzazione ha infatti implicazioni significative nello sviluppo di reazioni allergiche respiratorie che si manifestano con riniti, congiuntiviti, asma.

Inoltre l’inquinamento influisce pesantemente sui cambiamenti climatici, portando ad un aumento delle temperature e modificando la frequenza e l’intensità delle precipitazioni, favorendo l’esposizione a sostanze come il monossido di carbonio, polveri sottili ma anche pollini.

Non è solo l’inquinamento esterno a costituire un problema, bensì anche quello “indoor”.
La qualità dell’aria negli ambienti interni è infatti potenzialmente contaminata oltre che da fonti esterne anche da materiali di costruzione, vernici e prodotti di uso comune utilizzati per la pulizia, muffe, acari della polvere, fumo di tabacco ecc.

I soggetti più esposti ai rischi da inquinamento soni i più piccoli, per i seguenti motivi:

  • il loro apparato respiratorio non è ancora completamente sviluppato;
  • il loro organismo è meno efficiente nel meccanismo di detossificazione indotto dagli inquinanti;
  • assorbono più inquinanti avendo più bisogno rispetto ad un adulto di acqua, cibo, aria, dato il loro rapido metabolismo;
  • vivono, camminano, respirano a livelli più bassi, più vicini al suolo, là dove spesso si
    concentrano maggiormente le sostanze nocive.

Di seguito alcuni consigli utili per il bene dei bambini e degli adulti che li accompagnano:

  • per recarsi a scuola scegliere possibilmente passeggiate e percorsi dove il traffico è minore;
  • ricordare che i bambini nei passeggini sono ad altezza ottimale per respirare i gas di scarico delle automobili, quindi evitare lunghi percorsi nel traffico cittadino;
  • ventilare i locali (meglio nelle ore di minor inquinamento da traffico);
  • in casa controllare il funzionamento di stufe a legna, caminetti e in generale delle caldaie;
  • rinunciare al fumo di tabacco.

Fonti: G.Ferrante et Al – Rivista di Immunologia ed Allergologia Pediatrica- 2013
Environmental aeroallergens and allergic rhinoconjunctivitis- Current Opinion in
Allergy and Clinical Immunology-2015 – https://www.who.int/

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