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Ridurre il rischio di Alzheimer dipende anche da te

Secondo lo studio pubblicato sul Lancet, tra i fattori di rischio di Alzheimer individuati molti dipendono esclusivamente dalle scelte di vita di ciascuno di noi.
Ma quanti e quali sono, secondo Lancet, i fattori di rischio per questa malattia neuro-degenerativa, sempre più diffusa, su cui concentrare gli sforzi di cambiamento a livello individuale e di salute pubblica?
I fattori di rischio sono 7:

  • Diabete
  • Ipertensione
  • Obesità
  • Mancanza di esercizio fisico
  • Depressione
  • Fumo
  • Scarsa attività intellettuale

Stando ai risultati di questa ricerca, l’incidenza dell’Alzheimer può essere ridotta attraverso un migliore accesso all’istruzione e all’adozione di stili di vita mirati a ridurre la prevalenza di fattori di rischio vascolare (come ad esempio, l’inattività fisica, il fumo, l’ipertensione, l’obesità e il diabete) e di depressione.

Si stima cshe entro il 2050 si ammaleranno di Alzheimer nel mondo 106 milioni di persone, e la realizzazione di adeguate campagne di sensibilizzazione potrebbe determinare 9 milioni di casi in meno.

Come recita il primo punto del Manifesto di Unilife: Ogni cittadino è responsabile della propria salute e protagonista di ogni azione mirata a garantirla.

Non ci resta che cominciare da piccoli cambiamenti nella nostra vita, dunque!

A cura di Norina Wendy Di Blasio

Norton S, Matthews FE, Barnes DE, Yaffe K, Brayne C. Potential for primary prevention of Alzheimer’s disease: an analysis of population-based data. The Lancet Neurology 2014;13(8):788-94 doi:10.1016/S1474-4422(14)70136

Tags: prevenzione
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