Oggi 22 aprile 2016 si celebra la Prima Giornata Nazionale della Salute della Donna, voluta dal Ministero della Salute: una giornata importante perché “La salute di una donna significa La salute di una famiglia, anche di più”.
La prima buona notizia per tutte noi è che ci sono 30 eventi promossi in tutta Italia. Qui è possibile consultare l’elenco delle iniziative promosse sul territorio nazionale per la giornata nazionale della salute della donna .
La giornata di oggi 22 aprile sarà dedicata all’approfondimento dei temi legati alla salute della donna tramite il confronto tra istituzioni, cittadini e professionisti del SSN, con la partecipazione di 120 addetti ai lavori che attraverso un laboratorio articolato in 10 tavoli affronteranno 10 tematiche centrali per la salute della donna.
Sessualità, fertilità e salute materna per riflettere su:
- un più aperto approccio alla sessualità che deve tener conto del rischio di trasmissione di malattie anche gravi, che si manifesta in maniera preoccupante soprattutto in alcune fasce giovanili della popolazione.
- una fecondità della popolazione che diminuisce (è ora di 1,37 figli) insieme al tasso di natalità(8,9 per mille abitanti nel 2012)
- donne che in Italia partoriscono in età sempre più avanzata (la terza età media per il parto, in Europa), con maggiori rischi per la propria salute e per quella dei nascituri.
Violenza, diritto alla salute negato, donne migranti: perché la donna è ancora l’elemento della società più soggetto a forme di discriminazione e violenza, di diverso genere, anche in paesi considerati evoluti. E se straniera risente di un bisogno di salute non sempre evaso.
Alimentazione e fasi di vita della donna perché “la donna, con la sua complessa fisiologia che è dinamica e variabile ancor più che quella dell’uomo nel corso della vita e soprattutto in particolari fasi quali l’adolescenza, la gravidanza e l’allattamento, la premenopausa, è particolarmente soggetta a rischi di squilibri nutrizionali”.
Prevenzione dei tumori femminili e screening perché tra le malattie croniche, i tumori sono responsabili di circa il 25% delle morti nella popolazione femminile. Tra queste la più frequente è il tumore della mammella, con oltre 54.000 nuovi casi all’anno.
Salute mentale della donna, disturbi del comportamento alimentare e dipendenze perché l’equilibrio psichico della donna risente della sua complessa fisiologia, soprattutto in alcune fasi della vita (ad es, dopo un parto o in menopausa).
Cosmesi, medicina estetica inclusa la protesica con prodotti e interventi per lo più destinati alle donne. Ma se la cura della persona è divenuta una attenzione quotidiana e diffusa, ma non altrettanta attenzione viene dedicata ai prodotti, alla loro provenienza, all’uso corretto e ad una conservazione adeguata.
Donna, lavoro e salute: nella attuale società le donne lavoratrici sono in aumento, con circa tre milioni in più rispetto a 35 anni fa, anche se la percentuale della popolazione femminile in età lavorativa si è ridotta dal 66 al 64%. Importanti fenomeni condizionano l’ingresso e l’uscita dal mondo del lavoro, a cominciare dalla gravidanza.
Medicina di genere e ricerca per le donne per dedicare una maggiore attenzione alle differenze biologiche e socio-culturali tra uomini e donne che influenzano l’incidenza delle malattie, la presentazione clinica e gli effetti delle terapie.
Healthy ageing al femminile per tenere conto di una la speranza di vita alla nascita che è significativamente cresciuta nel xx secolo e oggi quella delle donne è di oltre 84 anni, 4,6 anni più dei maschi.
Comunicazione alle donne, per sé e come “health driver” familiare promuovere nelle persone la cultura della prevenzione e la cura della salute necessita che esse siano correttamente informate sui comportamenti utili: la donna, poi, per il suo ruolo di portatore di salute in un intero nucleo familiare è il fulcro di interventi realizzati in tale ottica.
