Le aggressioni per la pelle non arrivano solo dalle temperature in calo: l’aria secca degli ambienti riscaldati e lo smog contribuiscono infatti all’inaridimento della cute, senza considerare che le stesse repentine variazioni di temperatura, ogni volta che dall’esterno si passa a un ambiente riscaldato, sottopongono la pelle a un brusco stress per via del passaggio dal caldo al freddo.
Mariuccia Bucci, dermatologa ed esperta dell’Osservatorio Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari (AIIPA) spiega quali sono i differenti tipi di pelle secca e come proteggerla. La pelle “secca” è una pelle carente di lipidi cutanei, dall’aspetto sottile e fragile, che appare visibilmente poco elastica, disidratata e desquamata. In una pelle secca, il contenuto idrolipidico dello strato corneo è sensibilmente inferiore rispetto ai valori fisiologici. Possiamo quindi distinguere tra pelle secca disidratata e alipidica.
- La pelle disidratata (“carenza di acqua”) è caratterizzata da un deficit che interessa la componente idrica, importante per la funzione di barriera, per la protezione dagli agenti irritanti e per le proprietà meccaniche della cute.
- La pelle alipidica (“carente di lipidi”) si distingue, invece, per una secchezza cutanea dovuta ad un’insufficiente secrezione sebacea. La minore produzione di grassi cutanei rende la pelle più fragile e sensibile, soggetta a rughe e ad altri segni dell’invecchiamento.
Per proteggere la nostra pelle è importante interpretare i segnali d’allarme che l’organismo ci invia: la pelle – visibilmente stressata, arida e desquamata – richiede alcuni piccoli accorgimenti tali da consentire alla cute stessa di ripristinare le barriere fisiologiche perdute.
Come proteggere la pelle in 4 mosse:
- È indispensabile un’adeguata idratazione cutanea per garantire una certa plasticità ed elasticità alla pelle.
- L’alimentazione gioca un ruolo di primo piano sull’aspetto della pelle.
- Un adeguato apporto di acqua contribuisce indubbiamente a mantenere una pelle elastica e in ottimo stato.
- Per idratare la cute – evitando così la pelle secca – oltre all’acqua è bene garantire all’organismo una giusta quantità di acidi grassi insaturi, proteine e aminoacidi, importantissimi per garantire il buon funzionamento delle componenti del derma.
Ufficio Stampa: Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari – Ketchum
