Il New England Journal of Medicine ha pubblicato una ricerca tutta italiana che ha seguito per diversi anni oltre 800 bambini che avevano almeno un familiare affetto da celiachia (l’intolleranza al glutine, proteina presente nel grano, orzo, segale, kamut, farro, avena); ovvero bambini geneticamente predisposti nello sviluppo della celiachia.
La domanda che i ricercatori si sono posti è stata: introdurre il glutine a 12 mesi invece che a 6 mesi protegge i bambini geneticamente predisposti allo sviluppo della celiachia? In altre parole: ritardare il contatto intestinale con il glutine può far bene? Non in modo risolutivo: dalla ricerca è emerso che nel gruppo di bambini che avevano introdotto il glutine a 12 mesi la celiachia si è manifestata nella stessa percentuale dell’altro gruppo, ma più tardi.
I risultati della ricerca
Nella ricerca i bambini sono stati assegnati casualmente al gruppo “glutine a 6 mesi” o al gruppo “glutine a 12 mesi”, poi sono stati seguiti nel tempo per monitorare la comparsa della celiachia. I risultati hanno dimostrato che, come ci si poteva aspettare, il fattore principale per manifestare l’intolleranza al glutine è avere ereditato dai genitori quei geni che predispongono alla celiachia.
Nel gruppo di bambini che avevano introdotto il glutine a 12 mesi la celiachia si è manifestata nella stessa percentuale dell’altro gruppo, ma più tardi. Infatti, se a due anni le percentuali di bambini celiaci differivano in modo significativo (5% vs 12%) a 5 anni non vi era più differenza fra i due gruppi (16% vs 16%). L’allattamento al seno non ha mostrato alcuna protezione sullo sviluppo della celiachia.
Cosa ci dice questa ricerca in pratica?
- I bambini che hanno un familiare di primo grado affetto da celiachia sono predisposti a sviluppare l’intolleranza al glutine, quindi è bene tenerli sott’occhio
- Ritardare l’introduzione di glutine in questi bambini non riduce il rischio di sviluppare la celiachia, ma, alla luce di questi risultati, può essere discussa con i genitori la possibilità di ritardarne la comparsa.
Fonte
Lionetti E, Castellaneta S, Francavilla R et al for the SIGENP (Italian Society of Pediatric Gastroenterology, Hepatology, and Nutrition) Working Group on Weaning and CD Risk. Introduction of Gluten, HLA Status, and the Risk of Celiac Disease in Children. N Engl J Med 2014; 371:1295-1303
