Abbiamo analizzato i 5 consigli chiave dell’OMS per portare in tavola alimenti e cibi sicuri, provando ad evitare la nevrosi da ‘igienismo’ in questa gallery fotografica. Ora passiamo ai 5 consigli chiave dell’OMS per seguire una dieta più sana.
- Allattamento esclusivo al seno per i primi 6 mesi di vita del bambino
- Allattare al seno fino ai 6 mesi di età del bambino di giorno e di notte
- Allattare al seno tutte le volte che il bambino ha fame
E, aggiungiamo, sforzarsi sempre di non fare sentire inadeguate le mamme che non riescono ad allattare.)
- Mangiare una varietà ampia di cibi. Ovvero seguire una dieta che combini diversi alimenti, in proporzioni diverse nelle varie fasi della vita.
Perché, aggiungiamo, per ogni persona c’è la dieta giusta per la sua età. Una dieta sana è anche buona ed è quindi capace di incoraggiare il cambiamento. - Consumare molta frutta e verdura
- Consumare una grande varietà di verdure e frutta (più di 400 g al giorno)
- Preferire le verdure crude e la frutta agli snack ad alto contenuto di zuccheri o grassi
- Nel cuocere verdura e frutta, evitare di bruciarle affinché non perdano importanti vitamine
- Legumi secchi e frutta in scatola possono essere utilizzati, avendo cura di scegliere le varietà senza sale o zuccheri aggiunti.
E, aggiungiamo, nella scelta dei cibi farsi guidare dalla stagionalità per riscoprire anche il piacere dell’attesa. Mangiare pomodori in estate e cachi in autunno è una scelta sana che conferma e rinnova le tradizione.
- Ridurre il consumo di grassi e oli
- Scegliere oli vegetali insaturi (es. oliva, soia, girasole, mais) piuttosto che grassi di origine animale o oli ricchi di grassi saturi (ad esempio, olio di cocco e olio di palma)
- Preferire le carni bianche e il pesce, che sono in genere a basso contenuto di grassi, alla carne rossa
- Limitare il consumo di carni lavorate e preconfezionate troppo ricche di grassi e sale
- Scegliere latte e latticini a basso o ridotto contenuto di grassi
- Evitare gli alimenti lavorati, i prodotti da forno o fritti e che contengono acidi grassi trans industriali.
Ricordandoci sempre che ci sono cibi buoni e cibi meno buoni. Ci sono: zuccheri buoni e meno buoni; grassi di cui possiamo non aver paura; proteine diverse, ognuna con una sua funzione specifica
- Ridurre il consumo di zuccheri e sale
- Cucinare e preparare cibi usando meno sale
- Evitare cibi ad alto contenuto di sale
- Limitare l’assunzione di bevande analcoliche e bevande alla frutta zuccherate
- Di nuovo, preferire la frutta come spuntino al posto di cibi dolci e confezionati (ad esempio biscotti e torte)
