Caldo torrido: chi è più a rischio? Quali sono le strategie per affrontare le alte temperature?
Caldo torrido e ondate di calore: chi è più a rischio?
- Chi vive nelle grandi città, in zone con poco riparo all’ombra, in abitazioni surriscaldate e con scarsa
- Le persone anziane, in particolare se malate e sole. Il rischio più grande è che l’organismo sia meno efficiente nel compensare lo stress dovuto al caldo, con il rischio una rapida disidratazione, colpi di calore, peggioramento delle patologie esistenti.
- Chi soffre di una malattia cronica, in particolare, polmonare e cardiovascolare, diabete, malattie neurologiche come il morbo di Parkinson e le demenze.
- I neonati e i bambini piccoli che hanno una superficie corporea ridotta e sono meno autonomi. Un aumento eccessivo e repentino della temperatura del corpo può avere come conseguenza la disidratazione, con possibili danni al sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico. Anche le donne in gravidanza sono più sensibili al caldo e più a rischio di conseguenze per la salute.
- Tutte le persone quando svolgono esercizio fisico intenso o un lavoro faticoso all’aria aperta che possono disidratarsi più facilmente degli altri.
Caldo torrido e ondate di calore: 10 regole per difendersi
In sostanza si tratta di limitare l’esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento del corpo per evitare la disidratazione e ridurre i rischi nelle persone più fragili (persone molto anziane, persone con problemi di salute, che assumono farmaci, neonati e bambini molto piccoli).
Stando al sito del Ministero della Salute sono 10 consigli generali per affrontare il gran caldo senza rischi per la salute:
- Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata
Nelle ore più calde dalle ore 11.00 alle 18.00 è bene cercare refrigerio in luoghi ombreggiati e freschi.Se si è costretti ad uscire nelle ore più calde proteggere:
- il capo con un cappello chiaro e gli occhi con occhiali da sole;
- la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.
- Indossare vestiti freschi e leggeri
In casa e fuori casa indossare vestiti leggeri, non aderenti, preferibilmente fatti di fibre naturali per permettere la traspirazione della cute. - Rinfrescare la casa e il luogo di lavoro
Schermare le finestre esposte al sole con tapparelle, persiane, tende.Tenere le finestre chiuse durante il giorno e aprirle nelle ore più fresche della sera e della notte.
Se si usa l’aria condizionata, seguire alcune semplici regole per la preservare la salute e contenere i consumi energetici.
- Usare l’aria condizionata nelle giornate con condizioni climatiche a rischio, regolando la temperatura tra i 24°C – 26°C
- Nel passaggio da un ambiente caldo ad uno più freddo coprirsi
- Provvedere alla manutenzione e alla pulizia regolare dei filtri
- Evitare l’uso contemporaneo di elettrodomestici che producono calore e consumo di energia.
- Abbassare la temperatura corporea
Fare bagni e docce con acqua tiepida, bagnarsi viso e braccia con acqua fresca.
- Ridurre il livello di attività fisica
Nelle ore più calde della giornata evitare di praticare all’aperto attività fisica intensa o lavori pesanti. - Bere regolarmente e mangiare il giusto
- Bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Gli anziani e i bambini devono bere anche se non ne sentono il bisogno. Evitare alcolici e limitare l’assunzione di bevande gassate o troppo fredde.
- Mangiare cibi leggeri e che contengono molta acqua (come la frutta e la verdura). Conservare bene gli alimenti senza lasciarli fuori dal frigorifero per più di 2 ore.
- Precauzioni nell’uso macchina
Se la macchina è parcheggiata al sole, prima di salire aprire gli sportelli, poi iniziare il viaggio a finestrini aperti o utilizzare l’aria condizionata. Verificare che i sedili o i seggiolini di sicurezza, non siano surriscaldati prima di posizionare i bambini. Non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, persone o animali in macchina dopo averla parcheggiata. - Conservare correttamente i farmaci
Fare molta attenzione alle regole per la conservazione dei farmaci riportate sulle confezioni. In generale conservare tutti i farmaci nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta. Mettere in frigorifero i farmaci che vanno conservati ad una temperatura non superiore ai 25-30°C. - Adottare precauzioni aggiuntive nei gruppi a rischio
Le persone anziane, con patologie croniche (cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, diabete etc.) e le persone che assumono farmaci, devono osservare le seguenti precauzioni:- Chiedere sempre al medico per un eventuale aggiustamento della terapia o della frequenza dei controlli clinici e di laboratorio (ad esempio per i diabetici è consigliabile aumentare la frequenza dei controlli glicemici)
- segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, che sopraggiunga durante la terapia
- non sospendere mai di propria iniziativa la terapia in corso.
- Prendersi cura delle persone più deboli e sole
Nei periodi di caldo intenso, avere una maggiore attenzione a familiari o vicini anziani, in particolare quando vivono soli e, se possibile, aiutarli a svolgere alcune piccole attività, come fare la spesa, ritirare i farmaci in farmacia etc.
Fonte: Ministero della Salute
