La tonsillite è un’infiammazione delle tonsille palatine, ossia le piccole ghiandole linfatiche presenti su entrambi i lati della gola.
Si manifesta frequentemente nei bambini e negli adolescenti. Nella prima infanzia le tonsille hanno un ruolo di protezione delle vie respiratorie, fungendo da barriera. Con la crescita però il sistema immunitario dei bambini si sviluppa e si rafforza e le tonsille vanno incontro a progressiva atrofia.
I sintomi più comuni della tonsillite sono:
- mal di gola e dolore quando si deglutisce;
- tonsille gonfie e rosse, in alcuni casi ricoperte da macchie biancastre (placche);
- febbre oltre 38°C;
- tosse;
- mal di testa;
- otalgia;
- malessere generale;
- ingrossamento dei linfonodi del collo.
La maggior parte delle tonsilliti è causata dagli stessi virus che causano il raffreddore (Rhinovirus e Adenovirus), l’influenza o manifestazioni parainfluenzali. Più raramente è provocata da batteri quali lo streptococco ß emolitico di gruppo A e, in questo caso, è spesso associata anche a faringite. Il trattamento della tonsillite dipende dalla causa dell’infezione. Non esistono terapie specifiche per la tonsillite virale: le raccomandazioni principali sono di riposare e bere liquidi. Per alleviare i sintomi acuti, il medico potrebbe prescrivere medicinali analgesici, antinfiammatori e antisettici.
Nel caso di infezione virale l’infiammazione guarisce spontaneamente nell’arco di 72 ore.
Se la tonsillite è dovuta a streptococco invece, il medico prescriverà una terapia antibiotica necessaria ad impedire che l’infezione possa propagarsi e causare complicazioni quali ad esempio l’otite.
Non interrompere l’assunzione dell’antibiotico alla scomparsa dei sintomi ma continuare per tutti i giorni prescritti dal medico. Tieni presente comunque che per la maggior parte delle tonsilliti l’uso dell’antibiotico non porta alcun beneficio e contribuisce a creare resistenze! Non assumere mai in modo autonomo un antibiotico che è presente in casa!
Trattandosi di una malattia a diffusione aerea, la prevenzione si attua efficacemente seguendo semplici regole igieniche. Il contagio può avvenire anche a seguito del contatto con superfici contaminate perciò è bene lavarsi le mani spesso con acqua e sapone, possibilmente anche dopo aver tossito o starnutito.
Fonti: https://www.issalute.it/
