1° DIALOGO: UNILIFE 3.0
Treviso, la proposta della dottoressa Lellousheg
- fare un salto di qualità nell’offerta anche a costo di un aumento importante del canone, fino al doppio;
- favorire scambi, condivisione, collaborazione, arricchire il piano di formazione.
La risposta Unilife
- da discutere, un workshop con farmacisti selezionati per definire il programma delle attività del gruppo pro: più formazione, pubblicazioni e libretti più frequenti, workshop di condivisione tra farmacie ‘simili’, canone annuale;
- da discutere, un solo gruppo che faccia un balzo in avanti oppure due programmi (base e pro) con diversi livelli di servizio, impegno e investimento oppure un solo gruppo con l’offerta discrezionale di servizi extra a pagamento;
- da realizzare, un programma di formazione sulla prevenzione.
- Una proposta del gruppo Schackleton è già pervenuta.
2° DIALOGO: IMPATTO COMMERCIALE
Belluno, la proposta dei dottori Zampol, Fassa, Ricci
Migliorare l’impatto commerciale delle attività Unilife ragionando su:
- il collegamento debole con la forza vendita: i venditori delle grandi aziende dichiarano di non essere informati su Unilife e sulle attività;
- i prezzi dei prodotti in promozione sono più cari della concorrenza, anche con Profar.
La risposta Unilife
Da verificare con ufficio commerciale.
3° DIALOGO: MISURARE GLI ESITI DELLE ATTIVITÀ
Mestre, la proposta del dottor Rigamonti
Sviluppare un modello per valutare l’impatto diretto e indiretto di Unilife sulle attività delle farmacie partecipanti.
La risposta Unilife
Finalizzare modello con Fondazione Bruno Kessler, coinvolgendo anche l’ufficio commerciale e i responsabili di zona.
4° DIALOGO: RAFFORZARE LA PARTNERSHIP EDITORIALE
La proposta dei farmacisti di Belluno, Padova e Treviso
Ottimizzare la partnership editoriale con il Pensiero Scientifico Editore
- calcolare meglio la quantità di libretti per farmacia;
- continuare a offrire i libri gratis al pubblico;
- evitare le pubblicità di aziende farmaceutiche;
- riconsiderare l’ipotesi della rivista periodica;
- verificare le leggi legate alla vendita di libri in Farmacia;
- lasciare spazio a timbro della Farmacia;
- progettare più materiali per motivare la consegna libretti.
La risposta Unilife
Da valutare:
- quantità minime e prezzo di acquisto per le farmacie (Compila il questionario ordine libretti sulla prevenzione);
- eventuale coinvolgimento di concessionaria di pubblicità per raccogliere contributi da aziende non-farmaceutiche;
- allargare l’offerta ad altri target (ragazzi/e 7-11 anni);
- sviluppare l’offerta per una collana libri minima;
- verificare tutti gli aspetti legali.
5° DIALOGO: ANALISI DATI E FORMAZIONE
La proposta
Approfondire l’analisi delle vendite e qualità dei dati ed interfaccia del nuovo Farmaplan. Prevedere incontri di formazione per farmacisti.
La risposta Unilife
Da realizzare, un corso di formazione a ottobre su Farmaplan e sul modello di analisi sviluppato con la Fondazione Bruno Kessler.
La proposta 1 Unilife
Progetto ‘salvavita Beghelli’ via cellulare, chiamato sms help: un call center attivato da chiamata rapida per assistere gli anziani. Costo complessivo di € 20 per utente attivato.
Da realizzare, ma l’accettazione è stata quasi unanime.
Il servizio sarà venduto in farmacia come ‘pensiero’ di figli o nipoti per parenti anziani parzialmente autosufficienti.
Il prezzo al pubblico servirà a coprire tutti i costi di realizzazione e a generare un piccolo margine per la farmacia.
Per la definizione dei quantitativi Compila il questionario sms help.
La proposta 2 Unilife
Realizzare entro i primi di settembre un sito ad accesso personalizzato per la farmacia per facilitare la comunicazione all’interno della rete.
