Anche se ancora non è chiaro il perché le persone possano sviluppare demenza, ci sono molti fattori sembrano legati allo sviluppo di questa condizione. Proviamo a vedere insieme quali sono i fattori di rischio e quali invece quelli protettivi.

Alzheimer: i fattori di rischio

Cominciamo a fare un po’ di chiarezza. I fattori di rischio sono caratteristiche che sembrano avere qualche relazione con lo sviluppo di una malattia. Se i fattori di rischio sono presenti vi è una maggiore probabilità, ma non una certezza, di sviluppare la malattia. Per fare un esempio: non tutti coloro che fumano sviluppano una malattia cardiovascolare e non tutti quelli che si ammalano sono stati fumatori. Tuttavia, il fumo è un forte fattore di rischio per le malattie cardiovascolari.

I fattori di rischio possono includere la storia familiare o le esposizioni ad una sostanza o un prodotto. Tornando all’esempio del fumo: una persona che fuma ha un rischio più alto di sviluppare malattie cardiovascolari rispetto a chi non fuma. Alcuni fattori di rischio possono essere modificati, ad esempio: abbassare i valori della pressione arteriosa riduce il rischio di ictus; altri fattori di rischio non possono essere modificati, ad esempio, l’età o la storia familiare.

L’età e una storia familiare di demenza sono fattori di rischio che hanno un forte legame con la demenza; questi fattori non sono modificabili.
Anche un consumo eccessivo di alcol, eventi come un trauma cranico, e alcuni fattori di rischio per le malattie cardiovascolari – come la pressione alta, il diabete, il fumo e il sovrappeso – , sembrano essere legati all’aumento del rischio di ammalarsi di Alzheimer. Questi ultimi però sono fattori  di rischio modificabili: smettere di fumare, mangiare bene, fare attività fisica e mantenere il cervello allenato contribuiscono in misura significativa a contenere al minimo le possibilità di soffrire di demenza. Hanno un effetto protettivo anche per le persone che soffrono già di demenza, o che presentano i segni della malattia, perché possono rallentarne la progressione.

Alzheimer: quali condizioni di rischio modificare?

Per ridurre le probabilità di comparsa della demenza anche in una fase avanzata della vita, èp importante tenere sotto controllo il diabete e l’ipertensione e contenere il rischio cardiovascolare. E, come per la maggior parte delle malattie, la prevenzione passa spesso per alcuni cambiamenti nello stile di vita.

  1. L’importanza della dieta
    La dieta può influenzare il rischio di una persona di sviluppare molti tipi di malattie, tra cui la demenza. Una dieta sana ed equilibrata, che consente di mantenere un peso corporeo nella norma può ridurre la probabilità di sviluppare ipertensione o malattie cardiache, due condizioni che espongono ad rischio maggiore di sviluppare demenza.
    Ridurre il consumo di grassi saturi per limitare i danni alle arterie, che aumentano il rischio di infarto o ictus. Infarto, ictus e malattie vascolari aumentano il rischio di una persona di sviluppare demenza vascolare.
    Aumentare il consumo di frutta fresca e verdura, che contengono molte vitamine e antiossidanti, può aiutare a prevenire la demenza. Anche bassi livelli di vitamina D sono associati ad un aumentato rischio di sviluppare demenza. Dove trovare la vitamina D? Nelle uova e nel pesce grasso ad alto contenuto di omega-3.
  2. Dedicare il giusto tempo all’esercizio fisico: una regolare attività fisica aiuta a mantenere il cuore e il sistema vascolare sano. E in generale un buon livello di salute fisica aiuta a proteggere da molte malattie, tra cui la demenza.
  3. Eliminare le cattive abitudini: fumo e consumo eccessivo di alcol.
    Il fumo ha un effetto estremamente dannoso su cuore, polmoni e sistema vascolare, compresi i vasi sanguigni che arrivano al cervello. Fumare, di conseguenza, aumenta significativamente il rischio di sviluppare demenza.
    L’astinenza dal fumo risulta strettamente legata a una riduzione del rischio di demenza: i dati sull’incidenza della demenza tra chi ha superato i 65 anni dimostrano che gli ex-fumatori hanno un rischio simile a chi non ha mai fumato, mentre chi continua a fumare ha un rischio molto più elevato. Naturalmente tutti i fattori di rischio per ipertensione e diabete devono essere presi in considerazione. In poche parole: vanno combattute l’obesità e la pigrizia.
    Anche il bere di sopra dei livelli raccomandati aumenta il rischio di sviluppare forme di demenza come l’Alzheimer e la demenza vascolare. Tuttavia, le evidenze mostrano come un consumo moderato di alcol possa proteggere il cervello contro la demenza e mantenere il sistema cardiovascolare sano.
  1. Le attività sociali e mentali
    Le persone socialmente più attive sembrano mostrare un rischio leggermente ridotto di sviluppare demenza. Ma di quali attività sociali stiamo parlando? Visite ad amici o parenti, andare al cinema o al teatro, fare volontariato. Ma anche leggere, continuare ad imparare, fare i puzzle e i cruciverba sono attività mentali che riducono le probabilità di sviluppare demenza. In generale, mantere allenato il cervello serve ad aumentare la sua capacità di affrontare e compensare i danni.

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Fonte
World Alzheimer Report 2014: Dementia and Risk Reduction. London: Alzheimer’s Disease International (ADI), 2014.