Ben oltre il potenziale migliore rendimento scolastico, ecco 5 buoni motivi, a carattere emotivo/psicologico, per cui vale la pena leggere.
- I libri migliorano la capacità dei bambini di gestire situazioni stressanti
La lettura può essere uno strumento utile per aiutare il bambino a gestire momenti della vita potenzialmente stressanti: come andare dal dentista, fare un esame medico invasivo, affrontare un lutto o la separazione dei genitori. La lettura di libri adatti ad affrontare queste esperienze può aiutare i bambini a sentirsi più a loro agio con la situazione che si apprestano ad affrontare o aiutarli a comprendere meglio quello che stanno vivendo o hanno appena vissuto, contribuendo a fornire loro le abilità di base per vivere queste esperienze con maggior serenità.
- I libri sono uno strumento per potenziare le capacità di riconoscere e gestire le emozioni
Ogni giorno i bambini vivono ed incontrano una vasta gamma di emozioni, loro e nostre: rabbia, amore, attesa, paura, dispiacere, tenerezza, preoccupazione, gioia, confusione, ansia, serenità, tristezza, interesse, sorpresa e tante altre ancora. Per i bambini imparare a riconoscere le emozioni, positive e negative, e quindi dare loro un nome, è il primo passo di un fondamentale percorso di crescita che insegni loro a conviverci e gestirle. È importante imparare a riconoscere e dare un nome a emozioni proprie e altrui, così come imparare a gestirle e a comprendere come comportarsi in risposta ad un’emozione. Grazia al potere della narrazione e ai diversi punti di vista dei personaggi, i libri possono aiutare i bambini (ma anche gli adulti) ad approfondire competenze in tema di emozioni, dall’aumentare la consapevolezza e l’accettazione in merito agli stati emotivi, alla promozione di comportamenti e strategie di gestione positiva.
- I libri possono contribuire a migliorare le relazioni
Quando i genitori leggono libri ai propri figli, il legame tra di loro aumenta. La lettura di un libro e di una storia concede al genitore e al bambino un tempo in cui rilassarsi, crea uno spazio in cui non è necessario preoccuparsi delle esigenze della vita quotidiana ed è possibile sintonizzarsi emotivamente. La lettura può anche migliorare il rapporto tra fratelli. Ad esempio, la lettura di un libro da parte di un fratello più grande ad un fratellino più piccolo può contribuire a creare un legame positivo tra loro.
- I libri calmano e rafforzano la mente
Leggere un libro o ascoltare qualcuno che lo legge promuove uno sviluppo cognitivo sano nel bambino, migliorando creatività, immaginazione e fantasia, ma favorisce anche la capacità di rilassarsi, che rinfresca anche la mente e rende il cervello più efficiente e in grado di affrontare una quotidianità qualitativamente migliore.
- I libri contribuiscono a migliorare l’autostima nei bambini
Il bambino che impara a leggere vede aumentare la fiducia in se stesso perché vede realizzarsi qualcosa in cui si è impegnato. Sviluppare le abilità di lettura favorisce l’autostima: imparare a leggere, leggere nuovi libri e rileggere quelli già conosciuti possono condurre ad un aumento importante dell’autostima.
In questi casi, gli adulti hanno il compito di rispondere con un’attenzione positiva, l’accettazione, la rassicurazione e l’incoraggiamento nei confronti delle nuove acquisizioni, così l’autostima del bambino e la fiducia possono migliorare ulteriormente.
