La Pasqua si avvicina e per molti bambini iniziano le vacanze, un primo assaggio di quelle estive. Come vivere con serenità e in salute questa pausa: la parola ai pediatri della SITIP.

Giusto il tempo di digerire l’ultima castagnola che gli scaffali di negozi e supermercati sono stati letteralmente invasi da miriadi di uova, avvolte da carte luccicanti e colorate, ovetti di ogni colore e misura, coniglietti di cioccolata…  di fronte a queste golose tentazioni difficile resistere per grandi e piccini basta farlo con criterio e in sicurezza.  Le vacanze pasquali coincidono quest’anno con il momento delicato del cambio di stagione: giornate più lunghe e con esse più ore da trascorrere al sole. Attenzione alle escursioni termiche tra il giorno e la sera, che possono esporre i bambini, soprattutto i più piccoli, al rischio di raffreddori e malanni.

Ma vediamo n cosa dicono le raccomandazioni dei pediatri di della Società Italiana di Infettivologia Pediatrica (SITIP).

A tavola

  • Non esagerate con il cioccolato: in alcuni soggetti, in quantità eccessive, può dare reazioni allergiche. Scegliete sempre la qualità e, se il bambino riceve in regalo troppe uova, usate il cioccolato per preparare budini e torte nelle settimane dopo la Pasqua.
  • Limitate il consumo di salame e insaccati che, oltre ad aumentare l’apporto di grassi, insieme alle conserve di frutta e verdura fatte in casa, possono essere all’origine di intossicazioni importanti come il botulismo.
  • Attenzione alle uova crude e alle verdure non lavate: il rischio più frequente è la salmonellosi, intossicazione caratterizzata da nausea, vomito, dolori addominali, diarrea e febbre.
  • Sì ai gelati artigianali, ma scegliete posti che conoscete.

Stare all’aperto

  • Durante i pic-nic: lavate sempre le mani prima di mangiare e bevete acqua potabile portando con voi un bottiglia. Fate attenzione ai cibi cotti molte ore prima e lasciati fuori a lungo, meglio conservarli in refrigeratori o contenitori termici.
  • Un posto al sole, ma in sicurezza: l’esposizione ai raggi solari è salutare perché aumenta la trasformazione di vitamina D, ma utilizzate sempre creme solari ad altissima protezione, e, nei bambini, cappellini e occhiali da sole.
  • Vestite i bambini a strati: non copriteli troppo, né abbiate fretta di scoprirli al primo sole.  Gli sbalzi termici di questa stagione e una termoregolazione meno efficiente espongono i bambini a rischio di influenze e raffreddori.
  • Portate con voi un kit di primo soccorso in caso di viaggi o escursioni, includendo anche prodotti repellenti contro le punture di zanzare e zecche (queste ultime presenti soprattutto in montagna).

Attenzione! Non smettete mai di coinvolgere i bambini nella lettura di libri o fumetti adeguati alla loro età: le vacanze servono per fare una pausa anche… dai compiti per casa!