“Usare i social media per combattere l’obesità incoraggia i pazienti ad essere più proattivi e permette loro di percepirsi parte attiva nel trattamento”, ha spiegato Hutan Ashrafian dell’Imperial College London e a capo della ricerca pubblicata sulla rivista Health Affairs. “E, seppure non è l’unica soluzione contro questa epidemia, l’uso dei social network dovrebbe essere considerato come elemento integrante di ogni strategia di lotta contro l’obesità. ”
L’obesità è un problema crescente che si pone all’attenzione dei paesi sviluppati e in via di sviluppo anche per il ruolo che gioca nella definizione di altre patologie come il diabete, le malattie cardiovascolari, il cancro e i problemi di salute mentale e nel determinare il conseguente aumento dei costi per i servizi sanitari.
Lo studio è parte di un progetto più ampio ed è uno dei 10 report sulle politiche di salute globale preparati per il World Innovation Summit for Health (WISH), un’iniziativa della Qatar Foundation.
Il summit WISH del 2013 è stata un’occasione che ha riunito esperti da tutto il mondo per discutere di modi innovativi per affrontare i principali problemi di salute globale, tra cui l’obesità. Tra le innovazioni considerate vi è stato l’uso di social network come Twitter e Facebook per mettere a disposizione di persone obese una comunità di sostegno fatta di i medici e pari (utenti accomunati dagli stessi problemi) per aiutarli a perdere peso.
Cosa dicono i risultati della ricerca? I ricercatori hanno raccolto dati provenienti da 12 studi realizzati in vari paesi – tra cui Stati Uniti, Europa, Asia orientale e Australia -, che hanno sperimentato l’uso di servizi per favorire la perdita di peso tramite social network, coinvolgendo un totale di 1.884 partecipanti. Dall’analisi dei dati è emerso che chi ha usato questi servizi ha ottenuto una riduzione collettiva dell’ indice di massa corporea pari a 0,64: un risultato che gli autori descrivono come modesto, ma significativo.
Quali sono i vantaggi di un approccio social? Secondo Hutan Ashrafian: “Uno dei vantaggi nell’usare i social media rispetto ad altri metodi è che si tratta di strumenti potenzialmente più costo-efficaci e più pratici per un uso quotidiano rispetto agli approcci tradizionali. Inoltre, la sensazione di essere parte di una comunità permette ai pazienti di attingere risorse sia dal sostegno di persone con problemi simili sia da quello dei medici. Infine, le persone possono ricevere consigli dal proprio medico senza l’inconveniente o il costo di doverlo raggiungere, mentre i medici possono fornire consulenze e informazioni a più pazienti contemporaneamente”.
Nessuno svantaggio? “Sicuramente ci sono i possibili problemi di privacy e la necessità per il paziente di avere confidenza con l’uso di internet e degli strumenti social che potrebbe rendere lo strumento non efficace per tutti”.
a cura di Norina Wendy Di Blasio
Fonte: Ashrafian H, et al. Social Networking Strategies That Aim To Reduce Obesity Have Achieved Significant Although Modest Results. Health Affairs 2014; 33(9) doi: 10.1377/hlthaff.2014.0370
