I principali fattori di rischio cardiovascolare modificabili sono:
- il fumo di sigaretta;
- alti livelli di colesterolo cattivo (LDL) e/o di trigliceridi;
- bassi livelli di colesterolo buono (HDL);
- il sovrappeso/obesità;
- il diabete mellito;
- l’inattività fisica;
- il consumo di alcol;
- lo stress.
Tra i fattori di rischio non modificabili, su cui invece è impossibile o molto difficile agire, le linee guida riportano:
- la familiarità;
- l’aumento di età;
- il sesso maschile (più a rischio);
- la presenza di disturbi come l’apnea ostruttiva del sonno, ecc.
