La febbre è una difesa naturale del corpo e aiuta a combattere le infezioni; è un aumento della temperatura corporea superiore a 37.5°C (misurazione ascellare) o superiore ai 38°C (misurazione rettale), dovuto quasi sempre a germi che si diffondono da un organismo all’altro, prevalentemente tramite le vie respiratorie. Gli episodi febbrili sono più frequenti nei primi anni di vita del bambino, quando comincia a frequentare luoghi affollati.
Quando è giusto somministrare farmaci per abbassare la febbre?
Quando la temperatura supera i 38°C ed è mal tollerata dal bambino, o quando c’è una febbre lieve, ma con sintomi dolorosi: mal di testa, mal d’orecchio, dolori muscolari. Non serve somministrare farmaci quando la temperatura è tra 37.5-38°C ed è ben tollerata.
Quali farmaci vanno somministrati?
Il Paracetamolo e l’Ibuprofene sono gli unici antipiretici raccomandati in età pediatrica. Il paracetamolo è l’unico antipiretico che può essere impiegato fin dalla nascita, mentre l’Ibuprofene può essere impiegato dopo i 3 mesi. Nello stesso episodio febbrile non vanno mai alternati Ibuprofene e Paracetamolo. L’Ibuprofene non va dato a bambini con varicella o in stato di disidratazione. È meglio non svegliare un bambino che dorme per dargli l’antipiretico: il riposo aiuta il corpo a combattere l’infezione.
Quando va consultato il Pediatra?
Se il bambino ha meno di sei mesi, oppure se presenta difficoltà a respirare e a risvegliarsi, una sonnolenza eccessiva o è in stato confusionale. È inutile andare dal Pediatra se il bambino presenta febbre solo da poche ore, senza sintomi specifici o condizioni generali compromesse.
Quando si deve portare un bimbo al Pronto Soccorso ?
Solo quando le condizioni del bambino peggiorano rapidamente, oppure se ha crisi convulsive, se non si riesce a risvegliarlo o non rimane vigile quando viene svegliato; oppure quando è molto pallido o cianotico, ha labbra secche, diuresi diminuita (pannolino asciutto) e presenta respiro veloce o rumoroso. Non è necessario andare se il bambino non si trova in situazione di emergenza, presenta febbre da poche ore, senza sintomi specifici e se prima non è stato contattato il proprio Pediatra. Bisogna aspettare anche quando è stato iniziato dal Pediatra un trattamento antibiotico da meno di 24 ore.
a cura del Dr. Giuseppe Felice Medico Pediatra
