In occasione della Giornata Internazionale della Felicità, istituita nel 2012 dall’Assemblea generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), che si celebra in tutto il mondo il 20 marzo, le farmacie Unilife vi regalano un nuovo libretto della salute.
La salute ha il sapore della felicità è da oggi scaricabile e sfogliabile sul sito alla pagina Libri Unilife.
A partire dal 23 marzo potrete trovare l’edizione cartacea del libro nella vostra farmacia Unilife di fiducia.
Ma cosa c’entra la felicità con la salute?
Quello di salute non è un concetto univoco: stare in salute, infatti, per alcuni può significare non essere malati affatto, mentre per altri è la capacità di convivere con la malattia, ponendosi come obiettivo comunque quello di una vita il più possibile felice e all’insegna del benessere.
La felicità è un concetto centrale in questo agile libretto che prova a ridefinire il concetto di salute mettendo al centro la nostra capacità di adattamento alle sfide di salute quotidiane. Lo fa passando per le storie di Marta, Vittorio, Piero…
Perché ridefinire il concetto di salute?
Perché se la salute fosse solo assenza assoluta di malattia – completo stato di benessere fisico, mentale e sociale – la maggior parte di noi si sentirebbe malata per la maggior parte del tempo. Forse una definizione di salute che faccia riferimento anche alla semplice abilità di lavorare, amare, dormire, dando a queste parole un senso molto ampio, è un obiettivo più realistico. Che tutti possiamo raggiungere.
Ma allora di fronte alle malattie, alla sofferenza e allo stress quali strumenti possiamo mettere in campo per raggiungere comunque un equilibrio? Quando lo stress diventa costante e smette di essere una condizione anche positiva, la ricerca della felicità può essere uno strumento per ritrovare salute ed equilibrio? Proviamo a guardare la salute in modo diverso, come la capacità di fronteggiare, mantenere e ripristinare il proprio equilibrio e il senso di benessere.
Di cosa parla il libro?
Sicuramente del concetto di resilienza, ma anche di quello di felicità. Di come possiamo costruire e sostenere la capacità umana di adattarsi e far fronte alle difficoltà della vita. Di come imparare a trasformare le esperienze più difficili in catalizzatori che serviranno a migliorarci. Di come coltivare queste capacità sin da piccoli.
