Nuotare è un tipo di attività fisica davvero adatta a tutti. Nuotare è lo sport perfetto per far fronte al caldo estremo, ma è sicuramente perfetto per promuovere la salute e per la prevenzione delle malattie. Inoltre, il nuoto è un’attività fisica popolare, molto praticata e decisamente consigliata dai medici.

Ma quali sono i benefici del nuoto per la salute se confrontati con altri esercizi aerobici? E soprattutto ci sono solo vantaggi nel nuotare? Dell’argomento in questi termini si è occupato Hirofumi Tanaka, direttore del Cardiovascular Aging Research Laboratory della University of Texas ad Austin.
Dalle ricerche è emerso che in un certo senso nuotare fa bene alla salute in modo del tutto simile alle altre attività aerobiche su terra, come la corsa, a piedi o in bicicletta, ha spiegato Tanaka. Questo perché in sostanza il nuoto è un “esercizio aerobico nel quale è possibile mantenere costantemente lo stesso ritmo”, con dei vantaggi in termini di salute cardiovascolare e muscolare. Le ricerche portate avanti da Tanaka hanno permesso di capire che, come anche tutti gli esercizi di resistenza praticati fuori dall’acqua, “nuotare è un’attività molto efficace nel ridurre i valori della pressione sanguigna e in generale nel migliorare la funzione vascolare”.

Allora quali sono i vantaggi aggiuntivi?

Il valore aggiunto del nuotare è tutto racchiuso in un’unica parola chiave: l’acqua. Ciò che rende il nuoto unico è l’ambiente in cui il corpo si muove: l’acqua garantisce la possibilità al corpo di galleggiare e raffreddarsi mentre si allena. Non poco. “In questo modo”, ha spiegato Tanaka, “diminuisce l’incidenza di lesioni ortopediche, come anche il tasso di malattie legate al caldo”.

Nuotare fa bene senza nessuno svantaggio? A voler essere pignoli, come si legge sulle pagine del New York Times, nuotare ha uno piccolo svantaggio: “Sembra di stimolare di più l’appetito”; sicuramente più di quanto lo facciano esercizi praticati sulla terra ferma, come la corsa.
Una caratteristica che forse non rende il nuoto l’attività più indicata se l’obiettivo è anche perdere peso. In tal senso, sono interessanti i dati di uno studio del 2005 su più di 15.000 adulti di età compresa tra i 53 e i 57 anni, che ha osservato l’esercizio fisico in relazione al peso corporeo. Dall’analisi dei dati era emerso che chi camminava a passo svelto, correva o andava in bicicletta mostrava una maggiore capacità di mantenere il peso forma nel decennio di osservazione. Coloro che praticavano il nuoto tendevano a mettere su qualche chilo di troppo.

In pratica: nuotare fa bene o no? Non ci sono dubbi che il nuoto sia un’attività che apporta numerosi benefici, in particolare alla salute cardiovascolare. Nessun dubbio neppure sul fatto che sia un’attività perfetta per continuare a fare esercizio fisico anche quando le temperature sono elevate. Oltre al vantaggio di essere uno sport poco traumatico. L’unica accortezza da tenere a mente è quella di rinunciare alla tentazione di concedersi qualche spuntino celebrativo a fine nuotata!

 

Fonti

Littman AJ, Kristal AR, White E. Effects of physical activity intensity, frequency, and activity type on 10-y weight change in middle-aged men and women International. Journal of Obesity 2005; 29, 524–533. doi:10.1038/sj.ijo.0802886

Tanaka H. Swimming exercise: impact of aquatic exercise on cardiovascular health. Sports Med 2009;39(5):377-87. doi: 10.2165/00007256-200939050-00004.