Mancanza di tempo, poca disponibilità di cibo a casa e difficoltà nella preparazione… non ci sono scuse che tengano: è fondamentale insegnare ai genitori l’importanza della prima colazione che ha dei benefici in termini di salute sia per loro sia per i figli. A dirlo sono i risultati di uno studio clinico pubblicato sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics che ha mostrato quanto sia importante spiegare l’importanza della prima colazione ai genitori sia con colloqui personali sia fornendo l’informazione online; meglio ancora usando un modello flessibile che lasci la libertà di scegliere la modalità di fruizione dei contenuti più congeniale alla singola persona.

Molte ricerche precedenti hanno già mostrato che consumare la prima colazione rispetto a saltarla sia una abitudine sana che si associa ad una dieta qualitativamente migliore oltre che ad una diminuzione del rischio di obesità. Questo studio ha valutato l’efficacia di un’informazione rivolta ai genitori sia di persona e sia online nel ridurre la cattiva abitudine a saltare la colazione, migliorando le conoscenze dei genitori sui benefici della colazione e insieme il livello di nutrizione nei bambini.

Lo Special Supplemental Nutrition Program for Women, Infants, and Children (WIC), in questione, raggiunge più di 8 milioni di madri e bambini ogni anno ed ha avuto una notevole influenza sulla salute della popolazione. Ma se, in passato, la formazione passava per il colloquio individuale e di gruppo durante le visite mediche, è stato poi necessario adeguare il programma ai tempi, prendendo atto di una maggiore diffusione delle nuove tecnologie. Il programma ha incluso, così, modalità differenti per erogare le informazioni sull’educazione alimentare. In particolare, in questo studio 590 partecipanti al WIC provenienti da due cliniche di Los Angeles, sono stati assegnati in modo casuale a ricevere le informazioni di persona (un gruppo di 359 soggetti) oppure online (un gruppo di 231 soggetti). Nel dettaglio l’obiettivo di sensibilizzazione è stato incentrato sui modi per ridurre la frequenza della cattiva abitudine a saltare la prima colazione, promuovendo la scelta di alimenti sani a colazione, rivolti ai genitori e ai loro bambini dagli 1 a 5 anni.
Prima e dopo (2 e 4 mesi) aver dato le informazioni ai genitori sono stati somministrati questionari che hanno valutato le abitudini legate alla prima colazione e le relative conoscenze.

Prima colazione: serve informare i genitori?

  • Sia il gruppo che ha ricevuto le informazioni di persona sia quello che ha ricevuto le informazioni online ha riportato una riduzione nelle motivazioni che in passato avevano spinto  a non consumare la prima colazione in casa: mancanza di tempo, poca disponibilità di cibo a casa e difficoltà nella preparazione.
  • C’è stato un maggiore aumento nella frequenza del consumo della prima colazione per genitori e bambini nel gruppo online rispetto al gruppo di persona.
  • Al follow-up a quattro mesi, i miglioramenti nella conoscenza e nei comportamenti sono stati un po’ ridotti, ma entrambi i gruppi erano meglio informati rispetto all’inizio dello studio.

Colazione: quali sono le regole d’oro?

La prima colazione, il carburante per la mattina, dovrebbe assorbire il 15% delle calorie giornaliere: quella ideale è a base di latte o yogurt parzialmente scremato, fette biscottate o pane integrale con marmellata o muesli o biscotti secchi o cereali integrali, e frutta fresca. Lo spuntino al mattino e la merenda di metà pomeriggio, che devono assicurare rispettivamente il 5% e il 10% delle calorie giornaliere, non vanno mai saltati perché servono a non lasciare un lungo intervallo tra i pasti, evitando di arrivare a pranzo o a cena affamati.”

Una colazione adeguata dovrebbe essere composta da una combinazione di, carboidrati e frutta:

  1. Proteine: latte, yogurt (scegliendo prodotti parzialmente scremati o alla frutta) o formaggio
  2. Carboidrati: pane (preferire quello preparato con farina integrale o con farina tipo 1), cereali, prodotti da forno
  3. Frutta di stagione

Colazione: per proteggerci dall’influenza

  • Una ciotolina di ribes e un kiwi: ricchissimi di vitamina C, immunostimolante e antiossidante, e di fibre, aiutano il ripristino delle riserve glucidiche e la funzionalità gastrointestinale.
  • Una fetta di pane integrale con un cucchiaino da tè di marmellata: il pane integrale è ricco di vitamine del gruppo B, di Zinco, di fibre e di amidi a lento assorbimento. L’associazione con la marmellata, che apporta zuccheri semplici e a rapido assorbimento, fornisce un rilascio costante di energia durante la mattinata, senza, tuttavia, provocare picchi glicemici.
  • Una tazza di latte o uno yogurt bianco parzialmente scremati: fornisce calcio, proteine, fermenti lattici e vitamina D.
  • Tre-quattro mandorle fresche o una noce: apportano Zinco, acidi grassi essenziali e vitamina E.

Fonte
Lauren E. Au LE, Whaley S, Rosen NJ, Meza M, Ritchie LD. Online and In-Person Nutrition Education Improves Breakfast Knowledge, Attitudes, and Behaviors: A Randomized Trial of WIC Participants. DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.jand.2015.10.012