Con l’arrivo della menopausa, nella donna si possono manifestare una serie di sintomi e di disturbi legati al sopravvenuto deficit di estrogeni e progesterone.
Gli organi bersaglio degli estrogeni e del progesterone sono: sistema nervoso centrale, capelli, gengive, organi di senso, cuore e vasi, mammelle, cute e
unghie, fegato, ossa, sistema genito-urinario.
Con il venir meno della stimolazione estrogenica, a livello di sistema nervoso centrale si verifica un calo di alcuni neurotrasmettitori e di conseguenza una serie di sintomi neurovegetativi, presenti nel 75% delle donne entro i primi 5 anni dall’insorgenza della menopausa. Le vampate di calore e le sudorazioni notturne e brividi sono tra i sintomi più frequenti. Inoltre si può verificare una aumentata incidenza di disturbi psicologici come depressione e ansia.
Esistono, oltre alla terapia ormonale sostitutiva, prescritta dal medico, anche trattamenti fitoterapici, come i fitoestrogeni (isoflavoni di soia e il trifoglio rosso), che agiscono su alcuni recettori degli estrogeni o gli estratti di cimicifuga, che agiscono più a valle, sui neurotrasmettitori.
