Per essere efficaci e conferire benefici per la salute nell’ospite, i probiotici devono essere vitali fino all’uso da parte del consumatore.
In altre parole, le cellule probiotiche devono sopravvivere durante la lavorazione e nelle condizioni di conservazione del prodotto finito in cui sono incorporate (alimenti funzionali o integratori
alimentari). Inoltre, devono essere in grado di sopravvivere al passaggio attraverso il tubo digerente e avere la capacità di proliferare nell’intestino e produrre metaboliti attivi.
Al fine di fornire probiotici più robusti con una migliore sopravvivenza, i ricercatori di Probiotical hanno sviluppato una tecnologia di microincapsulazione brevettata che riveste le cellule probiotiche in una matrice di acidi grassi vegetali di qualità alimentare.
Funzione
Il rivestimento fornisce una barriera efficace e consente ai probiotici di passare in sicurezza attraverso l’ambiente acido dello stomaco e di raggiungere intatti il tratto intestinale dove possono esprimere la loro attività biologica (1, 2). Allo stesso tempo il rivestimento protegge le cellule dal degrado dovuto all’ambiente esterno (umidità, acidità, pressione osmotica, ossigeno e luce) e migliora la resistenza delle cellule a condizioni di lavorazione ostili (ad es. pressione osmotica).
Efficacia
La maggiore efficacia della forma microincapsulata nella colonizzazione intestinale è stata dimostrata in due studi clinici in umano. Nel primo studio clinico è stato dimostrato che la colonizzazione è stata ottenuta con entrambe le forme nello stesso tempo anche se con dosaggio 5 volte inferiore per i ceppi micro-incapsulati (2 miliardi di cellule vive/giorno del probiotico microincapsulato rispetto a 10 miliardi di cellule vive/giorno della forma non rivestita) (3,4). Il secondo, e più recente, studio clinico in doppio cieco, randomizzato ed in cross-over, ha confermato l’equivalenza, in termini di efficacia di colonizzazione, tra una miscela di ceppi probiotici micro-incapsulati (5 miliardi di cellule vive/die) e la stessa miscela non rivestita a un dosaggio 5 volte maggiore (25 miliardi di cellule vive/die) (5).
References:
1. Del Piano M. et al. In Vitro Sensitivity of Probiotics to Human Pancreatic Juice. J Clin Gastroenterol. 2008; 42 (3): S170-173.
2. Charteris WP. et al. Development and application of an in vitro methodology to determine the transit tolerance of potentially probiotic Lactobacillus and Bifidobacterium species in the upper human gastrointestinal tract. J Appl Microbiol. 1998; 84 (5):759-768.
3. Del Piano M. et al. Evaluation of the intestinal colonization by microencapsulated probiotic bacteria in comparison with the same uncoated strains. J Clin Gastroenterol. 2010 Sep;44 Suppl 1:S42-6.
4. Del Piano M. et al. Is microencapsulation the future of probiotic preparations? The increased efficacy of gastro-protected probiotics. Gut Microbes. 2011 Mar-Apr; (2):120-3
5. Del Piano M. et al. Comparison of the kinetics of intestinal colonization by associating 5 probiotic bacteria assumed either in a microencapsulated or in a traditional, uncoated form. J Clin Gastroenterol. 2012 Oct;46 Suppl:S85-92.
Publiredazionale a cura di Probiotical S.p.A. Novara – Italia
