Si parla di sindrome metabolica se sono presenti contemporaneamente almeno tre dei seguenti fattori di rischio:
Molti dei disordini correlati alla sindrome metabolica non si manifestano con una sintomatologia evidente.
Campanelli d’allarme possono essere una larga circonferenza vita e un alto livello di glicemia nel sangue, che potrebbe
manifestarsi con i tipici sintomi del diabete, quali aumento della sete e frequente necessità di urinare, fatica e vista confusa.

Quali fattori favoriscono lo sviluppo della sindrome metabolica?
Sovrappeso e obesità, vita sedentaria, scarsa attività fisica: in questo caso si tratta di fattori controllabili e modificabili sui quali è possibile agire, ad esempio attraverso variazioni allo stile di vita.
Altri fattori invece, non-modificabili, possono essere correlati all’età (la menopausa aumenta il rischio di sindrome metabolica), al sesso (nelle donne è più frequente che negli uomini), familiarità.

Fonti: https://www.mayoclinic.org/