L’emergenza pandemica in corso ha portato ad adottare misure di contenimento che prevedono anche la riduzione degli spostamenti non necessari delle persone. È fondamentale prestare attenzione, anche in questa situazione, al mantenimento di uno stile di vita sano per evitare che, una volta usciti dall’emergenza, ci ritroviamo a fare i conti, individualmente e come popolazione, con un incremento di tutte quelle malattie (diabete, malattie cardiovascolari, tumori e malattie respiratorie croniche) che sono favorite o aggravate da comportamenti scorretti.
Stare a casa per tempi prolungati, spesso svolgendo attività di tipo sedentario, può generare effetti particolarmente negativi per tutti e soprattutto per alcune categorie a maggior rischio come gli over 65. Si tratta infatti di una parte importante di popolazione che proprio in correlazione all’età presenta una maggior incidenza di patologie croniche e in condizioni di autonomia spesso limitata è più esposta al rischio di isolamento sociale.
Per loro è quindi ancora più importante riuscire a dedicare del tempo all’esercizio fisico, non solo per mantenere un buon stato di salute generale ma anche per aumentare il benessere psicologico e contenere stati d’animo negativi come ansia e stress, particolarmente accentuati dal contesto attuale.
L’attività fisica non ha età e anche in casa sono moltissime le attività che possono aiutare a mantenere uno stile di vita attivo.

Qualsiasi esercizio, però, deve essere svolto con attenzione e gradualmente. Un’appropriata attività fisica deve essere adeguata alle capacità della persona (organiche, psichiche, funzionali, ecc), confrontandosi se necessario con il proprio medico. Un anziano inattivo o sedentario che vuole intraprende un’attività fisica deve iniziare con molta gradualità partendo dagli esercizi più semplici e di intensità lieve, come il camminare in casa. È importante ricordare che anche attraverso le normali occupazioni della vita quotidiana (le pulizie e la preparazione dei pasti ad esempio) si può mantenere un adeguato livello di attività. Con un po’ di attenzione momenti di inattività e  sedentarietà possono essere trasformati in intervalli di esercizio.

Secondo le linee di indirizzo italiane, come indicato dall’OMS, per gli over 65 valgono le stesse raccomandazioni della popolazione adulta in generale: almeno 150 minuti a settimana di attività fisica aerobica di moderata intensità, o almeno 75 minuti a settimana di attività fisica aerobica a intensità vigorosa oppure una combinazione equivalente di attività con intensità moderata e vigorosa.
Ciò contribuisce a migliorare la salute cardiorespiratoria e muscolare, ridurre il rischio di malattie croniche, di depressione e declino cognitivo.

Fonti: http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4388
https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-stili-vitaattivita-fisica-over-65