Le infezioni sessualmente trasmesse (IST) sono causate da batteri, funghi, parassiti, virus che si trasmettono attraverso qualsiasi tipo di rapporto sessuale per contatto diretto con le mucose o i liquidi organici infetti. Sono responsabili di molte complicanze ginecologiche (malattia infiammatoria pelvica, infertilità, tumori genitali, parto pretermine, danni al feto). Le donne presentano una struttura anatomica dell’apparato genitale più favorevole all’insediamento dei patogeni e quindi più suscettibile al contagio.
Si tratta di infezioni che presentano un decorso molto spesso asintomatico: in alcuni casi possono causare invece prurito, bruciore, ulcere e perdite dalle mucose genitali. Alcune si risolvono in pochi giorni senza lasciare conseguenze mentre in altri casi le complicanze possono essere molto gravi e manifestarsi anche dopo parecchio tempo dal contagio.
Le IST possono essere causate da: batteri (gonorrea, sifilide, clamidia), virus (Papillomavirus umano-Hpv, herpes genitale, Hiv, epatiti virali A, B e C), protozoi (tricomoniasi).
È importante sapere che:
- la persona con IST, anche senza sintomi, può contagiare il partner: eventuali terapie e controlli sono assolutamente
consigliati anche a loro; - la pillola anticoncezionale o la spirale servono solo ad evitare una gravidanza ma non proteggono dalle IST;
- le IST batteriche o da protozoi sono in genere più semplici da trattare e si curano efficacemente con gli antibiotici;
- per le infezioni virali sono disponibili terapie antivirali (in alcuni casi servono solo a rallentare la malattia) e, per alcune tipologie,dei vaccini (Papillomavirus, Epatite A e B);
- la trasmissione può avvenire anche attraverso trasfusioni di sangue infetto o tramite l’uso di aghi o strumenti chirurgici non adeguatamente sterilizzati;
- le IST possono dare origine ad alterazioni spesso irreversibili nel funzionamento degli organi riproduttivi.
Sebbene spesso sottovalutato, l’infezione da HPV è una realtà importante anche nella popolazione maschile: la campagna vaccinale è indicata per entrambi i sessi, preferibilmente tra gli 11 e i 12 anni di età.
Le IST si possono prevenire! Informati, evita i comportamenti a rischio ed esegui i test consigliati per una diagnosi precoce.
Fonte: http://www.salute.gov.it/ – Evidence, 2018
